flaco
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Domenica 15 Marzo 2009 17:20
Scritto da flaco
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La via parte esattamente dal sentiero balcone, in prossimità del punto in cui questo svolta verso il fianco opposto della montagna, continuando la sua discesa verso i Bussoni.

Si tratta, probabilmente, di una delle vie più belle e caratteristiche del settore. Su di un gneiss saldo, pulito, e dall'aderenza spettacolare, la via sale fino al Terrazzone panoramico, base di numerosi monotiri. Ma dal Terrazzone stesso è possibile (anzi, doveroso) terminare la via con il tiro seguente: una fessura off-width delineata ed elegante.

Una via tutta da assaporare, nei suoi anfratti, placche, pilastri, fessure che man mano espone alla salita.

Difficoltà: 5c (6a un passo)
Dislivello: 130m
Lunghezze: 5
Protezioni: tutte presenti, non occorre integrare

Accesso

Poco prima di un espluvio discendente ad est verso Chialamberto, il sentiero attraversa la parete dei Torrioni, creando un'ampia cengia. Proprio qui troviamo la targhetta delle via.

Itinerario

I tiro (5b)

Dal sentiero, presso la targhetta con il nome della via, salire il primo blocco strapiombante aggirandolo leggermente sulla sinistra. Si apre quindi una placca poco inclinata che sale verso destra. Al suo estremo termine risalire un ripido spigolo, la cui sommità svela la prima sosta.

II tiro (5b)

Salire su placca leggermente appoggiata, usufruendo dei classici, minimi e saldi appigli che offre questo tipo di roccia. Ci si appresta così ad una gobba sommitale, dalla quale la parete riparte frontalmente. Sosta.

III tiro (5c/6a)

Affrontare un salto verticale inciso da una sinuosa piccola fessura. Il saltino è appoggiato su una placca inclinata, sa risalire con equilibrio (5c/6a). Vinto il saltino ci si trova su una bella placca, poco inclinata. Purtroppo questa placca è interrotta a metà da una fenditura strapiombante, alta non più di un metro e mezzo, ma tale da ostruire la salita e obbligare un faticoso superamento (6a).
L'ultimo tratto porta alla betulla che offre la sosta.

IV tiro (4b)

Ignorare il muro strapiombante a fianco della betulla e salire invece sulla sinistra, dove alcune placchette offrono una facile e piacevole arrampicata. Accedere quindi all'ampio Terrazzone superiore, dove è possibile slegarsi e riposare un attimo.

V tiro (5c)

Salire la superba fessura off-width. Elegante e di difficoltà costante. Sulla sommità sosta presso un intaglio. Lunghezza delicata!

Discesa: con una doppia fino al Terrazzone. Poi accingersi all'estremità destra (guardando a valle) del Terrazzone, dove questo muore sullo strapiombo sottostante. Qui è posizionata una doppia che porta direttamente alla base della vie dei Diedri e del Camino. Dalla base una decina di metri sul sentiero balcone riportano alla partenza.

 

non ce la faccio - fessurone seconda lunghezza Arrivo al terrazzone
Prima lunghezza


Ultimo aggiornamento Sabato 25 Aprile 2009 20:37