Vettenuvole

Reali fantasie di nuvole, montagne e altre amenità

A spasso sull’Autovallonasso

Questo slideshow richiede JavaScript.

È venuta la volta di andare sull’Autovallonasso.

Si tratta di una cima in Val Maira, luogo remoto e mitico, nell’Esempon per dirla alla Corona. Di quei giri che passi più tempo in trasferimento che a fare la gita.

Eppure ogni tanto ne vale pur la pena. La Val Maira ha un ambiente davvero meritevole e questo itinerario è esemplare. Da Chialvetta sci a spalle si arriva in una mezz’oretta a Pratorotondo. Poi, incredibile, si calzano gli sci e non si mollano più.

L’itinerario dal punto di vista sciistico è poco meritevole e sopravvalutato. Lo sviluppo del vallone è foggiato a dossi e collinette che obbliga ad una scelta minuziosa del passaggio ed espone al rischio di traversi e risalite anche in discesa. La parte finale offre un pendio piuttosto ripido e pregevole.

Dal punto di vista ambientale l’itinerario è straordinario ed offre il meglio della Valle Maira. Su tutto domina il complesso dell’Oronaye. Le pareti marmoree offrono canali sinuosi che devono essere belli da salire.

Arrivati in fondo al nostro vallonasso un cartello uccide ogni speranza indicando che siamo solo sull’anticima. Occorre mollare gli sci e salire a piedi una cresta. All’apparenza bonaria, con neve sfondosa si rivela in realtà scomoda e faticosa.

La discesa, in questi caldi giorni, avviene su neve lenta e faticosa. Si viene però ripagati da un circolo di montagne di raro splendore, fattore che rende un privilegio poter passare un giorno qui.

Da un’idea del Mancio


Scopri di più da Vettenuvole

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.