Vettenuvole

Reali fantasie di nuvole, montagne e altre amenità

Estate 2026

Da alcuni anni era nell’aria. In tempi recenti, ogni anno è stato tra i più caldi di sempre. Ma il record di caldo di punta dell’agosto 2003 sembrava insuperabile. Poi è stato eguagliato dal giugno 2019. Quest’anno è stato superato.

Già la temperatura massima  di maggio, 33.9°, lascia presagire qualcosa di straordinario a venire. Alla fine è la temperatura massima di luglio quella più calda di sempre, che batte il record dell’agosto 2003: ben 38.7°C. All’agosto 2003 resta il record della temperatura del mese, perchè quest’anno arriviamo “solo” a 38.1°C.

Estate 2026 Giugno Luglio Agosto
T. max 38.2 38.7 38.1
T. min 10.7 14.2 13.2
T. mean 24.1 25.9 25.6
RAIN (mm) 75.60 29.60 75.40

La media termica di giugno è di appena 0.1°C inferiore a quella del 2003. Quella di luglio è il record assoluto, appena più alta del 2022 quando registriamo 25.8°C. Agosto registra un record assoluto mensile: la media di 25.6°C batte quella del 2003 (25.4°C).

Ma è nel suo complesso che l’estate appare impressionante. Giorni con massima sopra i 30°C:

  • giugno: 19 (tutti dal 13 giugno in avanti)
  • luglio: 31
  • agosto: 23
  • Giorni consecutivi sopra i 30°: 69 (dal 13 giugno al 20 agosto)

I giorni con temperatura massima sopra i 30°C dovrebbero essere di carattere ricorrente ogni anno, ma non abituale. Un po’ come avere in inverno massime sotto gli 0°C. Immaginatevi averne 69 di seguito, si griderebbe alla nuova glaciazione.

A ciò si aggiungono precipitazioni scarse. In congiunzione con le elevate temperature si verifica una anomala evaporazione dal terreno. In montagna molti faggi a fine luglio lasciano cadere le foglie come in autunno. Molte piante steppose, come le eriche, muoiono.

Solo dal 20 agosto arriva qualche temporale accompagnato da piogge moderate. Un episodio di grandine il 7 agosto è del tutto isolato e non interrompe la siccità.

In montagna i temporali sono più frequenti, ma di scarsa entità. Nonostante la siccità le condizioni del tempo in quota sono sovente instabili, talora ventilate. Lo sviluppo di cumolonembi determina sulle vicine pianure episodi di vento senza pioggia.

Si chiude una estate straordinaria, si spera resti per sempre un monito invalicabile negli eccessi di caldo.

 

 


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