Vettenuvole

Reali fantasie di nuvole, montagne e altre amenità

Resurrezione dal Mago di Oz

Stagliato tra cielo e roccia
In arrampicata tra cielo, roccia e nuvole

Nella Pasquetta si torna finalmente ad arrampicare. A Lities, per la precisione si fa “Il Mago di Oz” (sul 5c, un passo di 6a). Vista la mia forma esaltante a tirare è Renato, che rivedo dopo le ultime arrampicate di novembre. Con noi Andrea, che torna alla grande a questa disciplina. Sulla terza lunghezza ritroviamo anche il solito albero, tornato nel diedro! Lo rispostiamo nuovamente.

Per inciso, la salita è bella come sempre, ma pago i mesi di assenza con uno stile ingessato e fossile. Poco male. Si migliorerà(?). Lo scialpinismo mi ha cullato e viziato. Infatti ho intenzione di continuare con la neve, ma solo se esco dall’auto e la trovo lì. Mica mi porto gli attrezzi a spalle per migliaia di metri! Meglio rampicare sennò! Ben venga la calda roccia, il sole primaverile, il vento tonificante e tiepido che risale la parete assieme alle farfalle. Ci voleva proprio, dopo tanti finesettimana di pioggia e maltempo.

Da segnalare un gran caos nella discesa. La neve ha piegato il sottobosco di nocciole, ontani nani e altri cespugli disastrando il sentierino. Degna di nota anche un’enorme slavina che ancora sfiora i prati di Lities, dove contrasta con i primi crochi e le primule.

Slavina a Lities
La slavina che ancora arriva ai prati di Lities, a 1100m.
Il Mago di Oz
in azione verticale!
Ci siamo!
In uscita sulla III lunghezza
Diedro fessurato
Il diedro fessurato della II lunghezza è sempre un 5c a mio modo di vedere un po’ ++.

2 thoughts on “Resurrezione dal Mago di Oz

  1. vorrà dire che ancora una volta mi toccherà di rivedere il sentiero di discesa con zappetta, seghetto, machete, chincaglierie ed ammennicoli vari…
    Usciremo dal caos (almeno questo)

Commenti

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