Vettenuvole

Reali fantasie di nuvole, montagne e altre amenità

Bessanese

Ovvero la montagna di Bessans, il paese francese che si trova alle sue pendici.
Questa vetta è costituita da una lunga e affilata cresta rocciosa, sul filo dei 3600m di quota, in cui si individuano tre torrioni principali: i segnali. Il Tonini, sul quale approda la via normale; il Baretti, che è anche il punto culminante ed infine il Rey sull’estremità NW della cresta. La roccia è formata da un cattivo calcescisto, serpentinite, ofiolite, prasinite: la solita menata del massiccio ultrabasico. Alcuni ricordano il profilo della Bessanese perchè in bella vista sull’etichetta di una nota marca di acque minerali. La Bessa (come la si chiama in confidenza) si può anche osservare in tempo reale dalla webcam del Comune di Balme. La via normale si trova sul versante francese, ma è raggiungibile dal Rifugio Gastaldi attraverso il Col d’Arnas: è una lunga, faticosissima camminata su detriti instabili, tra innumerevoli salite e discese, cui segue una vibrante, facile ed esposta arrampicata finale. Potete trovare la relazione qui. Negli ultimi decenni, il continuo peggiorare delle condizioni delle morene ha ulteriormente dissestato questa salita, tanto che rispetto alle relazioni che si trovano in letteratura porterei da 4h30′ ad almeno 5h il tempo di salita dal Gastaldi.

Che dire di quest’ultima ascensione dell’estate 2007 (anzi, il 2 settembre meteorologicamente è già autunno!): bellissima! Tempo stabile e buona compagnia. Arriviamo al Gastaldi in 3 verso le 20h, dove siamo pubblicamente maltrattati perchè è tardi per la cena, con una persona in più e non vogliamo il secondo piatto. Avremo certamente dei torti, ma in altri posti molto più noti e affollati non abbiamo subito un tale disprezzo in seguito a malaugurate simili circostanze. Paolo&Erika invece arrivano a notte fonda, per loro solo poche ore di riposo prima della sveglia.
Raggiungo la vetta con Paolo, Erika, Graziano. Scoppiano alla base della parete Giampiero e Stefano: un vero rammarico perchè è estenuante arrivare fin lì e perdersi il punto culminante. E dire che arrivati alla base della parete finale sembrava fatta, tant’è che saliamo tutti un po’ ipnotizzati dall’elegante montagna senza guardarci più troppo attorno. Così salendo ritrovo Erika con la quale raggiungo il segnale Tonini, quando mi accorgo che Paolo è già in vetta a far foto e Graziano arranca dopo aver rassicurato per l’attesa i restanti componenti del viaggio. Foto di vetta sui segnali Baretti (3604m) e Tonini, grazie anche al valido alpinista solitario di Lecco, unico altro compagno incontrato oggi su questo percorso. Qualcuno sta salendo lo spigolo Murari, ma quelli, si sa, tornano sempre indietro tardissimo.

La vetta ripaga ampliamente la fatica: siamo su una lama affilata che taglia un bel cielo azzurro. Sotto di noi un mare di nebbie riposano sulla Pianura Padana. Vista spettacolare su Bianco, Rosa, Monviso, Cervino, Gran Paradiso, Delfinato, Alta Savoia.

Che dire della discesa? Moralismi a parte, come si sa, sopra gli 8000m conti solo più tè stesso e tenti faticosamente di riportare a casa la pelle. Graziano, vista la mia lentezza in discesa, mi abbandona all’ormai segnato destino e corre a valle. La situazione non migliora di lì a poco, allorchè pure un avvoltoio si accorge della situazione e comincia a volteggiarci sopra la testa con larghi cerchi. Col disappunto del rapace torniamo tutti sani e salvi. Ma le favole, in fondo, non finiscono sempre così? E salire sulla Bessa è una bella favola: una gran fatica, ma con la soddisfazione di arrivare in un punto magico e solitario, tetto del mondo, dove è difficile incontrare qualcuno e se lo incontri l’entusiasmo nel condividere la meta è subito istintivo. Una faticosa ma stupenda montagna, la Bessanese.

Un ringraziamento particolare ai nuovi e buoni compagni di salita Paolo e Erika… anche per lo strappo verso valle!
 
Bessanese-01
  Alba verso il Col Arnas
 
Bessanese-02
  Le nebbie all’alba si colorano d’oro
 
Bessanese-03
  Colle Arnas
 
Bessanese-16
  Fungo di stagione
 
Bessanese-04
  Bessanese
 
Bessanese-05
  Primo canalino per arrivare all’attacco.
 
Bessanese-06
  La parete terminale tra rocce…
 
Bessanese-09
  …crestine affilate…
 
Bessanese-07
  …torrioni…
 
Bessanese-08
  …paretine verticali.
 
Bessanese-13
  Segnale Tonini.
 
Bessanese-12
  Segnale Baretti.
 
Bessanese-11
  Ciamarella e Gran Paradiso.
 
Bessanese-10
  Albaron di Savoia e Bianco (a destra il Dente del Gigante)
 
Bessanese-14
  Averole
 
Bessanese-15
  Avvoltoio (gipeto)

8 thoughts on “Bessanese

  1. è vero, a certe quote l’importante è portare a casa la pelle: pero’ delle volte succede che quando si vede la meta da vicino ci si dimentica dei compagni in difficoltà (o della fidanzata!) e si vola verso la vetta. pare siano cose normali, visto che è accaduto un fatto analogo alla celebre prima sul k2. un saluto a tutti i compagni di gita, e alla prossima. ciao anche all’amico fumoso di lecco.

  2. Vero, vero. Tuttavia il fatto del K2 non è stato proprio così, almeno stando a sentire la parte offesa. Ehm, non solo perchè Bonatti non era la fidanzata nè di Compagnoni, nè di Lacedelli 😀 Ma perchè il nostro è stato volutamente rifiutato dai due alpinisti e rispedito a valle in piena notte.
    Preferisco ricordare altri casi, Khammerlander ad esempio più volte ha rinunciato alla vetta per soccorrere alpinisti in difficoltà sugli 8000. Ma ogni caso ha una sua storia…

    Noi ieri abbiamo atteso anche il ritorno dei due dalla Murari, erano esterefatti per la lunga e interminabile discesa. Per fare la Murari mi sa che bisogna essere temprati e aggressivi!

    A presto!

  3. Grande/i come sempre !
    Domenica saliamo al Gastaldi e lunedì mattina proviamo la Ciamarella, speriamo che regga il tempo ! Complimenti ancora !!! A presto. Corrado (Foto stupemde come sempre… aspetto la D3 FULL FRAME ! ) ;o)))))))))))

  4. assolutamente d’accordo! alla murari niente gita sociale.. anche proprio ieri pier mi ha raccontato di luciano (7a in due anni di rampicate) l’ha fatta in 12h !!!!

  5. Corrado,
    com’è andata la Ciamarella? Fatto belle foto? Certo che con la full frame puoi riutilizzare gli obiettivi…; dal punto di vista qualitativo non so se invece aggiunge molto. Certo che sono bei gioiellini però;)

  6. Ciao, purtroppo leggo solo oggi, a distanza di 17 anni la tua relazione. Ti informo che da 15 anni gestisco il Rifugio Gastaldi e mi spiace che restino nella memoria social commenti poco lusinghieri ma che riguardano un’altra gestione. Ti invito perciò a tornare qui per conoscerci e magari per permetterti di esprimere una nuova e migliore opinione sul Rifugio.
    Cordialmente
    Roberto Chiosso

    1. Buongiorno Roberto, ti ringrazio per questo riscontro, segno tangibile della tua passione per un Rifugio che a mio avviso hai saputo negli anni gestire in modo estremamente corretto. Sono tornato molte volte, ad esempio nel 2012

      https://www.vettenuvole.it/2012/08/18/bessanese-spigolo-murari/

      dove ho avuto l’occasione di correggere drasticamente la mia precedente opinione (cit. “Eccellente il trattamento al Rifugio Gastaldi, la nuova gestione è molto corretta e gentile. Consiglio una visita a questo rifugio.”).

      Sono stato al Gastaldi negli ultimi 15 anni tante volte in realtà, l’ultima l’anno scorso a settembre per salire lo spigolo Murari: in tutte le occasioni abbiamo sempre privilegiato di una accoglienza esemplare ed un servizio molto attento e corretto, sicuramente tra i migliori in assoluto tra rifugi alpini italiani e esteri a cui abbia pernottato. Ti ringrazio quindi per questa osservazione perché mi permette di evidenziare l’esemplare gestione a cui ti dedichi da decenni con grande dedizione, che sono sicuro sia riconosciuta e apprezzata dai visitatori del Rifugio Gastaldi.

      Un caro saluto

Commenti

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.