Poche ore di sonno, dopo un notte all’insegna dell’eclissi: si parte per l’Uja di Bellavarda. Da Vonzo, per la cresta N. Parto alle 10 e raggiungo i miei amici al Colle della Paglia dopo circa 1h35′ di marcia. Il pendio Nord del Colle della Paglia è cosparso di neve crostosa e gelata, che crolla sotto i piedi e rende faticosa la salita già di per sè molto ripida.
Dal colle alla vetta la cresta è in parte macchiata dalla neve, mentre il sentiero normale risulta inagibile senza picca e ramponi.
Decidiamo di salire la cresta N integrale, che oppone solo semplici passaggi di I (II?), ora in parte su misto facile.
Arriviamo in vetta in un sole stupendo, mite, ma con folate di vento gelido.
In discesa il cane di un mio amico e mio fratello decidono che senza sicura e opportuna attrezzatura non ridiscendono la cresta. Così tornano a valle per il campestre versante S, in direzione di Lities.
Io e Frank invece ridiscendiamo la cresta, appena delicata, ma alla fine facile anche all’ingiù.
Giornata stupenda di föhn. Visuale incredibile in pianura, sul Monte Rosa, sul Gran Paradiso, sul Monviso… a perdita d’occhio.
Si, poi io e il cane del tuo amico siamo scesi a Lities dove e’ venuta a prenderci la moglie del tuo amico 🙂
Bel giro comunque